lunedì 8 luglio 2013

Di che forma sei?

Esiste (da un bel po' di tempo ormai) una tendenza a classificare il corpo femminile associandolo a figure di vario genere (geometriche, frutti, cibi vari, oggetti di ogni sorta), basandosi sul rapporto di proporzione tra seno, vita e fianchi: lo scopo di queste classificazioni della body shape, la forma del corpo, sarebbe quello di aiutare le persone a minimizzare i difetti della propria figura e a valorizzarne i pregi.
Prima di addentrarci in questo argomento, però, ci tengo a chiarire alcuni punti:
- Questa classificazione e i relativi consigli di stile si basano sulla "supremazia" della forma a clessidra (quella del 90-60-90, per intenderci, anche in misure maggiori: l'importante è la proporzione), che è un concetto vintage, e in ogni caso che non ci piace. Niente, in questo "settore", è necessariamente meglio di altro.
- Proprio per questo, prendete i suggerimenti con le pinze: non dovete sforzarvi di apparire come non siete, piuttosto concentratevi sul valorizzarvi, e magari sfruttate anche consigli confezionati per un'altra tipologia se volete valorizzare questo o quel punto della vostra figura.
- Usate lo stesso metodo anche se volete minimizzare una parte del vostro corpo: per quanto il momento perfetto della storia sociale umana sarà quando non ci preoccuperemo dei "difetti" perché saremo tutti consapevoli della bellezza insita soltanto nell'irripetibile e specifico insieme di una singola persona, per ora dobbiamo lavorare sulla nostra autostima, e non vergognarci di non essere ancora abbastanza evolute da indossare qualsiasi cosa e sentirci bene. Proviamo, però a non darci troppe restrizioni e a sperimentare un po', o al benessere personale non ci arriveremo mai.
- Infine, considerate che questi sono schemi di massima, e alcune di voi potrebbero non identificarsi con nulla, o avere un cambiamento di forma col cambiamento di peso o di età.



C'è una enorme confusione tra tutte le forme, soprattutto nei metodi per descriverle. Non vi dico cosa mi ci è voluto per riuscire a capirci qualcosa con chiarezza.
Ho scelto di restare nel geometrico, e quindi eccovi uno schema base:



La prima figura è quella della forma a diamante (o rombo): questo tipo di silhouette ha come punto di maggior ampiezza la vita, ed è spesso accompagnata da seno poco prominente e spalle piccole. Lo stomaco è spesso piuttosto alto (alcuni vestiti danno l'effetto donna incinta) e la vita poco definita.
Per infausto che sembri come tipo, ci sono donne bellissime con la forma diamante: che ne dite di Sara Ramirez?


Il consiglio di stile è quello di evidenziare e magari anche dare volume alla parte superiore del corpo, con top che accentuino le spalle ed il seno e disegnino la vita, quindi via libera a maglie a pipistrello con cintura, tagli non aderenti al seno, abbellimenti, rouches e quant'altro. Occhio però al taglio sottoseno, è preferibile qualcosa che tagli all'altezza della vita. 
Per la parte di sotto, qualcosa che slanci, come pantaloni dritti e morbidi o gonne che cadano dritte dal punto più ampio dei fianchi.
E mettete fuori gambe e caviglie, signore!


Il secondo tipo è quello ovale, che è simile al primo ma con una differenza sostanziale: qui, la parte più piccola sono i fianchi, e non le spalle, e il seno è 
pieno. 
Confuse? Io pure. Ma una foto ci aiuterà.

Nonostante la foto in leggero tre quarti, si nota come il punto vita non sia stretto rispetto a fianchi e spalle, e come la zona superiore risalti rispetto a quella inferiore.

Cosa indossare per valorizzarsi?
Il punto è sempre creare una proporzione maggiore e disegnare la vita, ma essendo qui la parte superiore quella prominente, il risultato si otterrà con un abbigliamento semplice per la parte superiore, con cinte o tagli alla vita e colli\scolli a V e tondi, e sbizzarritevi pure con pantaloni ampi, tasche e taschine e gonne a palloncino, plissettate e in generale ampie.

In teoria opposta a queste due tipologie è la silhouette a clessidra, caratterizzata da spalle e fianchi più o meno della stessa ampiezza e vita decisamente più stretta. 
Nonostante alcuni le diano del "triangolo", io direi che lei è decisamente una clessidra.


Accanto a questa forma, ci sarebbe la variante della figura ad 8, simile ma con una sorta di stacco "a cucchiaio" per i fianchi, quindi più netto, e le spalle tendenti verso il basso. Inoltre, il punto di maggiore ampiezza nella metà inferiore sarebbe all'altezza dell'attaccatura delle cosce per la clessidra, e alle anche per la figura ad 8.

Per queste figure, lo scopo è allungare il busto senza nascondere le curve: i vestiti sagomati e\o aderenti vanno benissimo, poiché sottolineano il punto vita, sia sopra che sotto non vanno riempiti di abbellimenti e tasche per non enfatizzare uno a discapito dell'altro, le linee semplici e dritte sono vostre amiche. Per le "8", i tessuti più morbidi ingentiliscono lo stacco netto dei fianchi.

Un diverso tipo di silhouette è quello a triangolo: ci sono moltissimi esempi celebri di questo genere di figura, caratterizzata da una parte inferiore più piena e ampia rispetto a quella superiore, con fianchi larghi opposti a spalle strette e di solito un seno non grandissimo. Ed eccovi Rihanna.


E quindi, per creare proporzione, va enfatizzata la parte superiore: enfasi sulle spalle, scoperte o con maniche a palloncino, colori più chiari e stampe più vistose di quelle utilizzate per la parte inferiore. Anche il collo alto aiuta ad enfatizzare seno e torso.

L'opposto di questa forma è detto a triangolo rovesciato: spalle ampie, seno pieno, e fianchi stretti con sedere spesso poco sporgente.
E per smentire ulteriormente che una forma sia brutta rispetto ad un'altra, un esempio di triangolo rovesciato: Alyssa Milano.


E a questo punto, via con l'enfasi alla parte inferiore: pantaloni ampi, gonne a palloncino e svolazzanti, rouches e colori accesi. Una chicca: vestiti aderenti sotto e larghi sopra, che mascherano le spalle. Un dettaglio: i cardigan vanno sempre aperti.

L'ultima forma è quella del rettangolo, con spalle e fianchi quasi uguali e una vita poco pronunciata, quindi abbastanza simile agli altri due unti come ampiezza. Questa figura, forse un po' mascolina per la tradizione, è invece portata benissimo da molte donne, tra cui Penelope Cruz.


Cosa fare con questo tipo di figura? Aggiungere curve un po' ovunque, tranne che sulla vita. E allora di nuovo via a stoffe ampie, rouches, panneggi, tasche, e abiti ampi e morbidi, anche stile impero. Le fantasie sono tutte a vostra disposizione, anche le temutissime righe orizzontali. Evitate i dettagli e le cinture in vita, che ne enfatizzano l'ampiezza.


Ed ecco qui terminato questo lunghissimo, faticosissimo post. Se vi interessa l'argomento, chiedete e farò egli approfondimenti e magari una selezione di capi adatti alle varie figure.

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